Il dicembre del ceramista
A fine anno, in ambito business è dovere civico del Ceramista Anonimo spammare ai propri contatti la email «official» con gli auguri aziendali e condividere i post augurali pubblicati dai canali social aziendali.
Ogni dicembre, in ogni azienda qualcuno vince l’onore di confezionare l’immagine «creativa» di auguri, con il classico messaggio + animazione. Il livello di sofisticazione va da zero a mille – anzi – dalle stalle (con mangiatoia bue asinello) alle stelle (comete). Aziende piccole e grandi in ordine sparso spediscono sconcertanti obbrobri riciclati di pessimo gusto, oppure sofisticate applicazioni multimediali d’autore (con musica e animazioni, che non si aprono mai) o perfino ambiziose “opere d’arte contemporanea” affidate a veri artisti e pertanto incomprensibili ai più.
Auguri sì, buon Natale no.
Oggi che l’orizzonte ceramico è il mondo (export oltre l’85%) i direttori planetari sono terrorizzati dall’urtare la sensibilità di qualche cliente della Papuasia, per non dire dei Quatarioti e Bahreinini.
Se negli anni 90 si scriveva ingenuamente Buon Natale e felice Anno Nuovo in 4 lingue poi integrate da cinese e russo, dal 2000 in poi è progressivamente sparito il Buon Natale, poi il buone feste (in Asia non fanno festa) e infine anche il buon anno, visto il capodanno cinese che cade a carnevale e il capodanno arabo che cade chissà quando. Nel dubbio si ripiega su un neutro e indolore Season’s greetings, che ricorda un po’ le verdure di stagione nei menù tradotti: pesce lesso e season’s greetings.
IMMAGINI DA EVITARE
No alberi di Natale
No palle e addobbi da albero di Natale.
Meglio evitare anche abeti spogli o conifere in genere
No Babbo Natale, no slitta e/o renne
No Befana (orrore).
No angeli maschio-femmina o transgender (orrorissimo)
No Stella cometa, Bambin-gesù, presepe (neanche da lontano)
No Grotta, Buoi e Asinelli (e neanche maiali!)
No regali e pacchi dono (in molti Paesi non si scambiano doni!!!)
No Bottiglia di spumante che spruzza (no alcol)
IMMAGINI AMMESSE
Ok Fiocco di neve (la scelta nel 90% dei biglietti)
Ok Villaggio sotto la neve e/o neve che cade (senza abeti)
Ok Pupazzo di neve (senza cappello o indumenti rossi)
Ok Nastri ondeggianti
Ok Fuochi artificiali
Ok disegni geometrici privi di significato e scritta Season’s greeting
Conclusione
La maggioranza degli auguri convergono sulla formula Season’s greeting + fiocco di neve e stanno assomigliando sempre più a un mix tra le previsioni del tempo e la pubblicità dei condizionatori Daikin.